
Un 27enne di Lainate, C. M., è stato arrestato lunedì pomeriggio alla periferia di Bollate con le accuse di violenza sessuale, estorsione e stalking. Vittime degli abusi la fidanzata 39enne e la madre della donna, una pensionata di 64 anni.
Il ragazzo, disoccupato e con qualche precedente per reati contro il patrimonio, era stato cacciato di casa e aveva trovato sistemazione nell’ abitazione che la fidanzata divideva con la madre.
I due si erano conosciuti sei mesi fa e la 39enne, invaghitasi del giovane, non aveva avuto problemi ad ospitarlo. Dopo poco tempo però erano iniziate continue e minacciose richieste di denaro: “se non mi date i soldi vi brucio le auto e la casa” .
Dalle minacce agli abusi sessuali, su madre e figlia, il passo è stato breve. Quando la fidanzata era al lavoro il giovane sfogava i suoi impulsi sulla pensionata. La figlia però non voleva denunciare il ragazzo, cercava di non credere a quanto le diceva la madre.
Lunedì pomeriggio sono stati i vicini di casa della 64enne a chiamare i carabinieri della Tenenza di Bollate dopo aver sentito delle urla provenienti dall’ appartamento dell’ anziana.
La donna aveva appena subito l’ ennesima violenza. La figlia, dopo un colloquio con i carabinieri, ha confermato gli abusi e le minacce subite. Ora C. M. si trova nel carcere di San Vittore.
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Tratto da: crimeblog.it